Definizione di E-commerce

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Qual’è la definizione di E-commerce? Cosa significa E-commerce? Per e-commerce si definisce l’acquisto e la vendita di beni o servizi tramite Internet e al trasferimento di denaro e dati per eseguire queste transazioni.

L’e-commerce è spesso utilizzato per riferirsi alla vendita di prodotti fisici online, ma può anche descrivere qualsiasi tipo di transazione commerciale facilitata tramite Internet.



Vediamo cosa ci dice Wikipedia in merito: e commerce definizione:

L’espressione commercio elettronico (in inglese e-commerce (anche eCommerce)), può indicare diversi concetti:

  1. può riferirsi all’insieme delle transazioni per la commercializzazione di beni e servizi tra produttore (offerta) e consumatore (domanda), realizzate tramite Internet;
  2. nell’industria delle telecomunicazioni, si può altresì intendere il commercio elettronico come l’insieme delle applicazioni dedicate alle transazioni commerciali.
  3. un’ulteriore definizione descrive il commercio elettronico come l’insieme della comunicazione e della gestione di attività commerciali attraverso modalità elettroniche, come l’EDI (Electronic Data Interchange) e con sistemi automatizzati di raccolta dati[1].

Spiegazione di E-commerce

Dopo aver dato la definizione di e-commerce, ti voglio dare la spiegazione di cos’è il commercio elettronico o e-commerce (a volte scritto anche come eCommerce)

Oggi le imprese, al passo con l’innovazione delle tecnologie, hanno a disposizione applicazioni che stanno trasformando, o meglio hanno già trasformato, il classico modo di acquistare beni e servizi. Con il commercio elettronico si realizza la possibilità di concludere contratti senza la presenza simultanea delle parti in uno stesso luogo fisico tramite l’utilizzo di strumenti telematici e, in particolare, tramite l’accesso alla rete Internet e lo scambio di documenti informatici. Ciò consente alle imprese di commercializzare beni e servizi, di distribuire contenuti digitali e di effettuare operazioni finanziarie attraverso Internet, la rete aperta a cui tutti possono potenzialmente accedere.

Il commercio elettronico è quindi un modello di business che consente alle aziende e ai privati ​​di acquistare e vendere cose su Internet. L’e-commerce opera in tutti e quattro i seguenti principali segmenti di mercato:

Mentre l’e-business si riferisce a tutti gli aspetti della gestione di un’attività online, l’e-commerce si riferisce specificamente alla transazione di beni e servizi.

Vuoi sapere come iniziare a vendere con un e-commerce? Leggi la nostra guida.

Quanti tipi di eCommerce esistono?Tipi di modelli di e-commerce

Esistono quattro tipi principali di modelli di e-commerce che possono descrivere quasi tutte le transazioni che avvengono tra consumatori e aziende.

  • Business to business (B2B): quando un’azienda vende un bene o un servizio a un’altra azienda (ad esempio, un’azienda vende software-as-a-service per l’utilizzo da parte di altre aziende);  
  • Business to consumer (B2C): quando un’azienda vende un bene o un servizio a un singolo consumatore (ad esempio, compri un paio di scarpe da un rivenditore online);
  • Da consumatore a consumatore (C2C): quando un consumatore vende un bene o un servizio a un altro consumatore (es. vendi i tuoi vecchi mobili su eBay a un altro consumatore);
  • Da consumatore a impresa (C2B): quando un consumatore vende i propri prodotti o servizi a un’azienda o un’organizzazione (ad esempio, un influencer offre visibilità al proprio pubblico online in cambio di un compenso o un fotografo concede in licenza la propria foto per consentirne l’utilizzo).

E commerce definizione infografica

Gli inizi dell’e-commerce

La storia dell’e-commerce inizia con la prima vendita online in assoluto: l’11 agosto 1994 un uomo vendette un CD della band Sting ad un suo amico attraverso il suo sito web NetMarket, una piattaforma di vendita al dettaglio americana. 

Questo è il primo esempio di un consumatore che acquista un prodotto da un’azienda tramite il World Wide Web, o “e-commerce” come lo conosciamo comunemente oggi.

Da allora, l’e-commerce si è evoluto per rendere i prodotti più facili da scoprire e acquistare tramite rivenditori e mercati online. Liberi professionisti indipendenti, piccole imprese e grandi aziende hanno tutti beneficiato dell’e-commerce, che consente loro di vendere i propri prodotti e servizi su una scala che non era possibile con la vendita al dettaglio offline tradizionale.

Esempi di e-commerce

L’e-commerce può assumere una varietà di forme che coinvolgono diverse relazioni transazionali tra aziende e consumatori, nonché diversi oggetti scambiati come parte di queste transazioni:

1. Vendita al dettaglio:
La vendita di un prodotto da parte di un’azienda direttamente a un cliente senza alcun intermediario;

2. Commercio all’ingrosso:
Vendita di prodotti sfusi, spesso a un rivenditore che poi li vende direttamente ai consumatori;

3. Dropshipping:
La vendita di un prodotto, che viene fabbricato e spedito al consumatore da una terza parte;

4. Crowdfunding:
La raccolta di denaro dai consumatori prima che un prodotto sia disponibile al fine di raccogliere il capitale iniziale necessario per portarlo sul mercato;

5. Abbonamento:
L’acquisto ricorrente automatico di un prodotto o servizio su base regolare fino a quando l’abbonato decide di annullarlo;

6. Prodotti fisici:
Qualsiasi bene tangibile che richieda il rifornimento dell’inventario e la spedizione fisica degli ordini ai clienti non appena vengono effettuate le vendite;

7. Prodotti digitali:
Beni digitali scaricabili, modelli e corsi o supporti che devono essere acquistati per il consumo o concessi in licenza per l’uso;

8. Servizi:
Un’abilità o un insieme di abilità fornite in cambio di un compenso. Il tempo del fornitore di servizi può essere acquistato a pagamento.

Utilizzo di E-commerce

L’e-commerce, che può essere condotto su computer, tablet o smartphone, può essere pensato come una versione digitale dello shopping da catalogo per corrispondenza. Quasi tutti i prodotti e servizi immaginabili sono disponibili tramite transazioni di e-commerce, inclusi libri, musica, biglietti aerei e servizi finanziari come investimenti in azioni e servizi bancari online. In quanto tale, è considerata una tecnologia molto impattante.

Punti chiave per un Ecommerce:

  • Il commercio elettronico è l’acquisto e la vendita di beni e servizi su Internet;
  • L’e-commerce può essere un sostituto dei negozi fisici, sebbene alcune aziende scelgano di mantenerli entrambi;
  • Quasi tutto può essere acquistato oggi tramite l’e-commerce.

Capire il commercio elettronico (e-commerce)

L’e-commerce ha aiutato le aziende a stabilire una più ampia presenza sul mercato fornendo canali di distribuzione più economici ed efficienti per i loro prodotti o servizi. 

Come ben sappiamo, Amazon ha lanciato la sua attività con un modello di vendita online e consegna dei prodotti basato sull’e-commerce. Per non essere da meno, i singoli venditori sono sempre più impegnati in transazioni di e-commerce tramite i propri siti web personali. Infine, i mercati digitali come eBay o Etsy fungono da scambi in cui moltitudini di acquirenti e venditori si uniscono per condurre affari.

I vantaggi e gli svantaggi del commercio elettronico

L’e-commerce offre ai consumatori i seguenti vantaggi:

  • Convenienza:  L’e-commerce può avvenire 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana.
  • Maggiore selezione:  Molti negozi offrono una gamma più ampia di prodotti online rispetto a quelli che portano nelle loro controparti fisiche. E molti negozi che esistono esclusivamente online possono offrire ai consumatori un inventario esclusivo che non è disponibile altrove.

L’e-commerce presenta i seguenti svantaggi:

  • Servizio clienti limitato: Se stai acquistando online un computer, non puoi semplicemente chiedere a un dipendente di dimostrare di persona le caratteristiche di un particolare modello. E sebbene alcuni siti web ti consentano di chattare online con un membro dello staff, questa non è una pratica tipica.
  • Mancanza di gratificazione immediata:  Quando acquisti un articolo online, devi attendere che venga spedito a casa tua o in ufficio. Tuttavia, i rivenditori come Amazon rendono il gioco dell’attesa un po’ meno doloroso offrendo la consegna in giornata come opzione premium per prodotti selezionati.
  • Incapacità di toccare i prodotti:  Le immagini online non trasmettono necessariamente l’intera storia di un articolo, quindi gli acquisti di e-commerce possono essere insoddisfacenti quando i prodotti ricevuti non corrispondono alle aspettative dei consumatori. Caso in questione: un capo di abbigliamento può essere realizzato con un tessuto più scadente di quanto indicato dalla sua immagine online.

Approfondimenti: Come vendere online

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