Ubuntu 12.10 – arriva Lens Shopping, il menu di Ubuntu diventa uno store Amazon e arrivano le prime polemiche

Lens Shopping, Il menu di Ubuntu diventa uno store Amazon

L’arrivo di #Unity 6.6.0 ha portato diverse migliore all’ambiente desktop con nuove animazioni ecc e l’arrivo di nuovi Lens uno di questi è dedicato allo Shopping.

Grazie agli accordi tra Canonical e Amazon, sul Dash nei risultati nel lens Home appariranno anche articoli correlati alla ricerca disponibili sullo store Amazon.com.
Come possiamo vedere nell’immagine i risultati non sono inerenti a libri o altro su Ubuntu ecc ma sono ad esempio vestiti, articoli d’elettronica libri ecc.
Canonical grazie a questa collaborazione con Amazon guadagna un piccola percentuale sugli acquisti degli articoli venduti attraverso il Dash.

Tutto questo ha fatto un po arrabbiare diversi utenti dato che se io voglio ricercare un vestito o libro lo faccio sul web e con sul menu del mio sistema operativo, inoltre molto spesso gli articoli che appaiono correlati nella ricerca hanno ben poco da vedere con Linux, Ubuntu e le proprie applicazioni (nell’immagine in alto vedete che appare perfino un vestito da bambina).

Molti utenti inoltre hanno segnalato anche il problema di privacy dato che la nostre ricerche saranno interagite con il portale Amazon il quale potrà gestire i dati delle nostre ricerche per offrire maggiori risultati correlati con la ricerca (se ad esempio cerchiamo delle immagini troveremo articoli su fotocamere, cornici digitali ecc).

 

 

Alle polemiche è arrivata la risposta di Mark Shuttleworth il quale ha indicato che ha perfettamente senso di integrare i risultati di ricerca di Amazon nel Dash, il Dash permette di effettuare ricerche a tutto campo sia in locale che online. I risultati correlati non sono ne banner pubblicitari ne spyware, Canonical ha scelto Amazon perché la maggior parte degli utenti sono anche gli utenti regolari di Amazon.

In questa pagina troverete il post di Mark Shuttleworth inerenerente il nuovo Lens Shopping.

E’ giusto ricordare che tutto questo può essere rimosso digitando da terminale:

sudo apt-get remove unity-lens-shopping

A questo punto mi chiedo è giusto rendere il Dash uno store web per vendite di articoli che non hanno niente a che vedere con Ubuntu?
Perché avere di default un Lens che non ha niente a che vedere con Ubuntu e lasciarlo attivare in un secondo momento dall’utente che vuole questo servizio?
A voi i vostri pareri a riguardo.

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