Docky, AWN e Cairo-dock. Così al momento si presenta il podio delle migliori dock-bar per Linux, in un sondaggio lanciato da Omg Ubuntu. Quelle barre con le applicazioni in basso sullo schermo, stile Mac (Apple se l'è brevettata così nessuno più la usa di
default), attirano sempre più l'attenzione di chi usa una linuxbox, in attesa di sviluppi sul fronte gnome-shell, mentre sul fronte Kde la dock-bar sembra godere di meno appeal.Docky è caratterizzata da stabilità e facilità d'uso, che compensano la mancanza di carinerie.
Avant Window Manager conquista estimatori rilascio dopo rilascio. L'area di notifica e la possibilità di usarla senza l'accelerazione 3D, insieme a un nuovo aspetto grafico ben rifinito, le hanno fatto fare davvero un balzo avanti.
Di Cairo-dock si parla da tempo. Il progetto è cresciuto, forse a dismisura, tanto che la configurazione della barra è sempre più complessa. Inoltre Cairo continua ad avere alcuni problemucci di stabilità. Certo se funzionasse tutto alla perfezione e fosse più semplice da settare (nell'ultimo rilascio si è lavorato soprattutto su questo e con buoni risultati), sarebbe di sicuro molto più apprezzata.
Fra gli altri principali progetti in circolazione, ecco quelli presi in considerazione da Omg per il suo sondaggio (per altro, chi ha Ubuntu può provare a installarli velocemente direttamente dal loro sito).
Dockbar X più che una dock-bar sembra replicare il pannello di Windows 7, che però ultimamente va molto di moda. Stessa idea per Talika, l'ultima arrivata, che però sembra sviluppare meglio in termini di grafica e funzionalità il concetto della precedente.
Perde così terreno Kiba, apprezzatissima una volta per le "inutili" animazioni che il potente motore grafico è in grado di creare. Ed è sempre meno apprezzata pure SimDock, che funziona sì senza accelerazione grafica ma non ha ancora il drag&drop delle applicazioni. Ha il pregio però di essere made-in-italy.

